La torre di Babele

La torre di Babele è la leggendaria torre di cui narra la Bibbia nel libro della Genesi: 11,1-9.

La torre fu costruita nel Sennaar dagli uomini con l’intenzione di arrivare al cielo e dunque a Dio. Secondo il racconto biblico, all’epoca gli uomini parlavano tutti la medesima lingua. La torre era anche un simbolo di unità degli uomini gli uni con gli altri e tutti insieme con Dio. Ma Dio creò scompiglio nelle genti e, facendo sì che le persone parlassero lingue diverse e non si capissero più, impedì che la costruzione della torre venisse portata a termine.

È interessante notare che il parlare la medesima lingua, durante la costruzione della torre di Babele, sia in contraddizione con quanto riportato in Genesi 10 dove si legge che i figli di Noè avevano ciascuno un proprio territorio e una propria lingua. In questo racconto la differenziazione linguistico-culturale non avviene per punizione divina ma come processo naturale.

Lascia perplessi anche un altro confronto: gli uomini dicono di voler costruire la Torre per non essere dispersi sulla faccia della Terra; all’istante, Dio scende e li disperde sulla faccia della Terra, proprio perché gli uomini hanno cercato di evitarlo.

È interessante anche notare l’uso, in questo capitolo biblico, del termine ebraico  nel versetto 4, gli uomini si accingono a costruire la Torre per farsi un nome, acquisire fama; al termine del racconto della Torre, al versetto 10, comincia la genealogia di Sem che significa proprio nome o fama, come se il personaggio di Sem rappresentasse simbolicamente il nome che gli uomini hanno appena acquisito; le parole pronunciate da Dio durante il suo intervento, infatti, non hanno un tono punitivo, e l’intero episodio della Torre può essere letto non in chiave punitiva ma come la realizzazione di un piano di Dio stesso. Nel versetto 9, si legge che «il Signore … disperse coloro di là sopra la faccia di tutta la terra». Anche qui compare il termine ebraico può significare anche . Questo versetto può quindi anche essere letto come: il Signore … diffuse coloro dal Nome sopra la faccia di tutta la terra, dando al racconto un carattere decisamente positivo e costruttivo: immediatamente dopo viene data, infatti, la genealogia del Nome… ed essendoci una certa corrispondenza, nelle Scritture, tra nomi e luoghi, la genealogia di Sem può venir identificata proprio con la diffusione degli uomini (costruttori della Torre) sulla Terra.

wikipedia.it